Cinestudio Video Productions | commercials, food and kids video production
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Cinestudio, mon amour

c’erano umani in carne e ossa dietro queste voci

Andrea di Gregorio – Copywriter

Ho conosciuto Cinestudio nell’ormai lontano 1986. Ero ancora un copy junior che stava cercando di capire qualcosa del fantasmagorico mondo della pubblicità, degli spot, delle produzioni video in una grande agenzia di Milano, quando mi permisero di andare a seguire la produzione di un commercial per una linea di giocattoli prodotti dalla Mattel. Uno spot pubblicitario per kids, uno spot di toys, come si diceva già allora.
Friggevo dall’emozione.
Era quasi mezzogiorno quando scesi nel cortile della mitica via Macedonio Melloni 10, ed entrai nei locali della Cinestudio, curiosissimo di vedere, di annusare, di capire qualcosa di quel mondo così attraente, ma ancora misterioso.
C’era uno speaker che stava doppiando un filmato. La faccia non mi diceva nulla, ma la voce la conoscevo! Quante volte l’avevo sentita… ma allora era vero: c’erano umani in carne e ossa dietro queste voci…!

Mi colpì subito la sala regia e postproduzione: macchinari complessissimi – lucine, bobine, leve… (in particolare ricordo i “betacam recorder”… plance spettacolari, piene di bottoni e di pulsanti misteriosi: niente da invidiare alla console di Star Trek). Poi apprezzai il profumo dei locali, che era piacevole, e le due persone che mi accolsero con un sorriso: una ragazza di nome Marlise e un signore alto con i capelli bianchi che mi colpì per la sua cortesia. Era Sandro Bertoni, Mr Cinestudio..

Mi fecero visitare i locali, dove era già allestito il set della produzione televisiva e mi offrirono di fermarmi a condividere il catering. Mi innamorai, in un istante, del cinema pubblicitario, del catering, di una modella che interpretava la mamma del bambino protagonista dello spot, di Sandro e Marlise Bertoni e di Cinestudio.

Da quel giorno abbiamo lavorato spesso insieme. Io ho cambiato agenzia, poi mi sono messo a fare il free-lance, ho cominciato a occuparmi di editoria… e il tempo è passato.

Sono sempre tornato volentieri nella sede di Cinestudio, come anche nei loro teatri di posa (400 mq!), anche solo per un saluto, e continuo a restare estasiato dalla sala regia e postproduzione, aggiornatissima e sempre più astronave ipermoderna che contiene strumenti per me quasi indecifrabili, come Avid DS, Nitris HD, Protools HD, dal profumo buonissimo che aleggia nell’aria e dalla competenza e cortesia che Marlise e tutto il team di Cinestudio regalano a chi li va a trovare.

Nel corso del tempo, Cinestudio ha continuato a produrre spot di giocattoli per bambine e bambine, jingle, a fare localizzazione di filmati internazionali, ma tra le mille cose che fa (tutte benissimo), quella che mi ha colpito di più è l’aver sviluppato un grande know-how nel campo del food: uno stile molto appetizing, molto preciso che, tra l’altro, mi dicono abbia vinto anche qualche premio nelle rassegne americane di “Porn Food”…

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